venerdì 15 giugno 2018

dal blog LETTURA CANDITA

La prima recensione del nuovo libro 
è apparsa direttamente sul blog di LETTURA CANDITA

FUORI DAL GUSCIO (libri giovani che cresceranno)


CON LE PAROLE COME CON I NUMERI



Chi si è divertito con ‘Sbagliando s’impara. La matematica della vita’ può ricominciare a farlo con la nuova proposta di Loricangi, sempre per Artebambini: ‘Sbagliando s’inventa. Le parole della vita’.
Il titolo è un esplicito riferimento a Gianni Rodari, grande maestro dei giochi di parole e del loro valore creativo.
Il libro è in sintesi una proposta di giochi linguistici noti e meno noti, con altrettanti suggerimenti di attività: si va dai giochi linguistici veri e propri alle sciarade, ai rebus e agli anagrammi. Si gioca con i sensi figurati, per approdare al Limerick, di Edward Lear, re del nonsense, e al misterioso Caviardage.
Fin qui tutto come in un normale libro di giochi linguistici se non ci fosse la mano sapiente di Loricangi, ovvero Loredana Cangini, che è davvero brava a mescolare i linguaggi, parole, e spiegazioni, insieme alle immagini, non solo accurate ed ironiche, ma capaci di suggerire il lato surreale, l’immaginazione, l’assurdo.


Sicuramente in ‘Sbagliando s’impara’  ci aveva sorpresi di più, per l’originale invenzione di utilizzare il linguaggio dei numeri per raccontare storie; qui si corre su un terreno già battuto e inventarsi qualcosa di nuovo sui giochi di parole non è semplice. Tuttavia, trovo che i giochi, gli esempi scelti, l’impaginazione e l’illustrazione misurata e divertita ne facciano un libro ben fatto, ben costruito e divertente per un pubblico di bambine e bambini dai sette anni in poi. Apprezzabile la scelta di dichiarare, ad inizio libro, la tecnica e i materiali utilizzati per l’illustrazione. Giocare con le parole, provando a smontarle, a costruire frasi che seguono regole nascoste è un ottimo esercizio in tempi di grande povertà lessicale. Mettersi alla prova, inventando frasi con la costrizione delle regole del gioco, implica anche appropriarsi di parole nuove, di significati diversi.
Anche in questa occasione, l’editore è Artebambini, che ripropone un modello di successo.


Vedrei ben questo libro, come il precedente, come allegro sostegno dell’insegnamento dell’italiano, ma è un libro divertente anche da fare insieme a mamma e papà.

Eleonora

“Sbagliando s’inventa. Le parole della vita”, Loricangi, Artebambini 2018

mercoledì 24 gennaio 2018

la Meraviglia in un post di Scuola in soffitta


Esercizi di meraviglia per bambini


libro la meraviglia lorecangi
La meraviglia è un albo illustrato di Lorecangi che avevamo già conosciuto con Sbagliando s’impara. Vorrei fare della meraviglia uno stile educativo e il titolo mi ha subito incuriosito: come avrebbe raccontato la meraviglia?
Il protagonista è il bambino che vedete in copertina. È molto determinato perché durante una lezione di disegno in cui l’insegnante gli mostra la famosa latta Campbells di Warhol decide che vuole scoprire la bellezza del mondo e rappresentarla come fanno gli artisti.
libro la meraviglia lorecangi
Pagina dopo pagina seguiamo gli esercizi di questo giovane artista che come bussola nel suo viaggio adotta il più spontaneo senso di meraviglia. Inizia dai disegni della natura che colpisce sempre i bambini e ha ispirato tanti artisti. È la meraviglia più vicina e più facile da riconoscere.
Il cammino si evolve con la crescita del ragazzo che diventa uomo e scopre altri soggetti da rappresentare. Finché arriva in città, inizialmente si lascia entusiasmare dalla diversità delle persone ma quella fiamma dell’ispirazione si affievolisce. Manca qualcosa, manca quell’ingrediente che rende viva ogni opera: l’amore!
Mi riempe il cuore osservare e dipingere la bellezza interiore, è entusiasmante che ogni creatura la possieda e la manifesti con gioia“.
libro la meraviglia lorecangi
La meraviglia è una reazione spontanea nei bambini: spalancano gli occhi di fronte a un arcobaleno o all’immensità del mare. Abbiamo sentito molte volte parlare dell’importanza di apprezzare le piccole cose, soprattutto crescendo. Credo che la meraviglia sia un atteggiamento che si impara da bambini e si porta con sé negli anni.
Quando facciamo per alimentare la meraviglia nei nostri figli? Qualche giorno fa ero in auto con i miei figli, poco distante da noi è passato veloce un treno. Un tempo per i miei bambini questa era visione da non perdere e il primo che vedeva un treno o un aereo doveva avvisare. Mi sono chiesta se fossero ancora recettivi a questo tipo di meraviglie. Mi è sembrato di perdere qualcosa, di vederli crescere tutto in un momento perché non hanno detto niente sul treno. Poco dopo li ha invece attratti una bisarca carica di auto. La meraviglia non si perde: bisogna solo alimentarla con cose nuove.

mercoledì 15 novembre 2017

La Meraviglia



Meravigliarsi della natura,
 passare il tempo a osservarla,
 coglierne la bellezza per imparare 
a conoscere il mondo.






lunedì 17 luglio 2017

LA MERAVIGLIA di Loricangi ed. Fulmino





Un Bambino scopre il Mondo attraverso la Meraviglia.
Disegna e guarda la natura, gli animali e le persone
con occhi limpidi e curiosi.
Scopre l'amore e come rappresentarlo.
E infine apprende una grande lezione:
la Bellezza ci sorprende ogni volta che ci mettiamo in ascolto...

lunedì 1 maggio 2017

LA MERAVIGLIA di Loricangi


E' uscito

LA MERAVIGLIA
Fulmino edizioni



Un bambino ha un desiderio: così comincia La Meraviglia.
Tutto ha sempre inizio da un desiderio e quelli dei bambini si sa, 
sono desideri grandi, grandissimi, enormi.

Scoprire la bellezza del mondo è forse il desiderio più grande che si possa avere ed è proprio da qui che inizia il viaggio attraverso la meraviglia e lo stupore di vedere ogni cosa veramente e per la prima volta.






Una rivelazione dietro l’altra accompagna il protagonista fino al punto di svolta: la scoperta che…… 

lunedì 9 novembre 2015

un'altra recensione da
CENTOSTORIE MICROBLOG SUI LIBRI PER BAMBINI





151106_sbagliandosimpara



Sbagliando s’impara
di Loricangi
Artebambini – pp.40 – e.14,50
La matematica non è un’opinione.
Quante volte ce lo siamo sentiti ripetere da qualcuno in cerca di appigli granitici e incontrovertibili per suffragare le sue idee?
Invece, pare, non ci sia nulla di più opinabile della matematica.
C’è in libreria un albo Artebambini che sta facendo vacillare i pilastri dell’algebra.
Il teorema è che 8 pesci diviso 2 gatti magri è uguale a 2 gatti grassi.
Scordatevi la calcolatrice e lasciatevi trasportare dalla poesia di queste pagine, che svelano tutta la verità nascosta dietro i numeri.
Età: dai 5 anni